Alessio Tribuzzi è stato presentato in conferenza stampa, nel ritiro di San Gregorio Magno. L'esterno offensivo torna in biancoverde a 5 anni di distanza dalla vittoria del campionato di Serie B. Ecco le sue dichiarazioni: "Quando mi ha chiamato il mio procuratore, ho subito accettato di tornare ad Avellino, so cosa significa giocare in biancoverde. L'obiettivo lo conosciamo tutti, vogliamo vincere il campionato. Non sarà facile, ma abbiamo le carte in regola per farcela. Io e la mia famiglia siamo stati benissimo, i miei genitori venivamo a vedermi giocare. E questo aspetto ha inciso molto sul mio ritorno. Sono un po' emozionato per il 27 luglio, mi farà un certo effetto tornare in campo con la maglia dell'Avellino. Speriamo di regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Qualcuno di loro mi ha scritto in questi cinque anni, i tifosi dell'Avellino, quando ti vogliono bene, rimangono al tuo fianco". 

Sul ruolo di esterno nel 3-5-2 e sul rapporto con Pazienza: "Il ruolo l'ho già ricoperto in passato a Frosinone e a Crotone, l'anno scorso. Per il gioco del mister mi ritrovo a puntare l'uomo, una situazione che mi piace molto. Mi piace il ruolo del quinto, spero di poterlo fare bene. Mister Pazienza ci dice di non mollare mai, neppure un secondo. Stiamo spingendo forte, le impressioni sono molto positive, ci sprona a dare sempre il massimo per farci trovare pronto all'inizio della stagione".

Sul ricordo della promozione dalla D e sulle ultime esperienze avute: "Quell'anno lì partimmo così così, ma concludemmo la stagione con la promozione, dopo una splendida cavalcata. Quel ricordo lo porterò per sempre con me. Quest'anno spero di ripetermi, il gruppo è fortissimo e sono sicuro che se seguiamo tutti il mister, andando a cento all'ora, ce la giocheremo contro tutte. Le mie esperienze passate sono state positive, porto con me bei ricordi degli anni vissuti a Frosinone e a Crotone.

Sulle rivali per la B e sulle difficoltà previste: "Benevento, Catania e Trapani stanno allestendo ottime squadre. Poi ci sono Crotone e Foggia. Sarà un campionato molto tosto, ma pensiamo a noi stessi: siamo forti e concentriamoci sul nostro percorso. Non bisognerà mai sottovalutare una partita, sia con le big che contro le squadre meno attrezzate. Non dobbiamo lasciare punti per strada, ma mantenere un ruolino di marcia costante per raggiungere l'obiettivo".

Sui compagni di squadra: "I ragazzi mi hanno accolto benissimo, oltre a essere bravi calciatori sono bravissimi ragazzi. Parlo con tutti e vado d'accordo con tutti, ma più con D'Ausilio e Sannipoli, che è il mio compagno di squadra. Un tatuaggio in caso di vittoria del campionato? Ci penserò sicuramente".

Sul numero di maglia: "Ho ripreso il 19, che ho avuto qui, a Frosinone e a Crotone. Ho chiesto al capitano Armellino se fosse libero e mi è stato concesso".

Sezione: Copertina / Data: Sab 20 luglio 2024 alle 12:01
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
vedi letture
Print