Dopo dieci anni di processo, Armando Izzo è stato scagionato dall'accusa di combine di quando vestiva la maglia dell'Avellino. Questo il comunicato del Monza, sua attuale società:

"Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste.

I fatti risalgono a una gara del campionato di Serie B 2013-2014, quando il calciatore vestiva la maglia dell’Avellino.

Dopo quasi 10 anni di processo, i giudici della Corte di Appello di Napoli hanno stabilito che Armando Izzo non ha commesso neanche il reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso per aver concorso ad alterare la partita di calcio Modena -Avellino, di Serie B del 17.05.2014.

AC Monza e Adriano Galliani, da sempre vicini ad Armando nel sostenerlo in ogni passo di questa vicenda, accolgono con soddisfazione questa notizia".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Gio 27 marzo 2025 alle 20:27
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
vedi letture
Print